Categoria: Icone di Stile

  • Charlotte Tilbury: La Magia del Make-Up Hollywoodiano

    Charlotte Tilbury: La Magia del Make-Up Hollywoodiano

    Charlotte Tilbury, celebre Make-Up Artist britannica di fama internazionale, è molto più di un’esperta di trucco: è un’imprenditrice visionaria, una pioniera della bellezza e un’innovatrice che ha rivoluzionato il settore con la sua omonima linea di make-up.

    Il suo stile inconfondibile, ispirato allo splendore senza tempo di Hollywood, trasforma il trucco in un vero e proprio strumento di empowerment, capace di far sentire chiunque una star.

    Charlotte Tilbury è nata a Londra e cresciuta a Ibiza, immersa in un ambiente creativo grazie a sua madre Patsy, fashion producer, e suo padre Lance, pittore. Questi influssi artistici hanno forgiato il suo destino nel mondo della bellezza.

    Charlotte Tilbury

    A soli 11 anni, ebbe un incontro decisivo con la make-up artist Mary Greenwell a Formentera, che le aprì gli occhi sul potere del trucco.

    A 13 anni, scoprì la magia del mascara: indossandolo, si sentì subito più sicura di sé, notando come la percezione degli altri verso di lei cambiò radicalmente.

    Negli anni ’90, Charlotte iniziò a creare look iconici per le principali riviste di moda.

    Il Segreto della Bellezza: Luminosità e Glamour

    Il suo approccio alla bellezza è un perfetto equilibrio tra luminosità, raffinatezza e glamour: incarnati radiosi, occhi ipnotici e labbra sensuali, tutto all’insegna di un’eleganza senza tempo.

    Non a caso, le più grandi icone dello spettacolo e della moda hanno scelto di affidarsi a lei: da Kate Moss a Linda Evangelista, da Naomi Campbell a Jennifer Aniston, passando per Salma Hayek, Sofia Vergara e Penélope Cruz.

    Con molte di loro ha stretto legami profondi, tanto da dedicare loro alcuni dei suoi celebri rossetti, trasformandoli in veri e propri tributi alla bellezza e al carisma di queste donne straordinarie.

    Charlotte Tilbury
    Charlotte Tilbury con Kate Moss, sua musa ispiratrice

    I Prodotti Iconici di Charlotte Tilbury

    Hollywood Flawless Filter

    Tra i prodotti più iconici della sua linea spicca l’ Hollywood Flawless Filter, un perfezionatore di incarnato così innovativo che ha ispirato innumerevoli tentativi di imitazione.

    Charlotte Tilbury
    Hollywood Flawless Filter di Charlotte Tilbury

    Questo prodotto multifunzione può essere utilizzato per preparare la pelle prima del fondotinta, illuminare strategicamente il viso, arricchire la base per un effetto più luminoso o persino da solo, per un finish levigato e radioso che ricorda la pelle delle dive sul red carpet.

    La Magia di Pillow Talk

    Un’altra creazione che ha segnato la storia del make-up è la collezione Pillow Talk, una gamma sofisticata che comprende rossetti, blush, ombretti e illuminanti, tutti caratterizzati dall’inconfondibile tonalità di rosa neutro, perfettamente bilanciata tra sfumature calde e fredde.

    Un colore universale, studiato per valorizzare ogni incarnato, che incarna un’eleganza naturale, sensuale e sofisticata.

    Charlotte Tilbury
    La linea “Pillow Talk” di Charlotte Tilbury

    La Versatilità della Linea di Rossetti e Ombretti

    Ma il genio di Charlotte non si ferma qui: la sua linea di rossetti è un vero paradiso per le appassionate, con finish che spaziano dal vellutato matte al satinato, fino ai gloss e ai balsami idratanti.

    I celebri quad di ombretti, amatissimi dai Make-Up Artist e dalle beauty lover, permettono di creare look impeccabili con pochi gesti, adattandosi a ogni stile, dal più raffinato e chic al più audace e grunge.

    Skincare: La Base Perfetta per un Make-Up Radioso

    Non meno straordinaria è la sua linea skincare, concepita per esaltare la bellezza naturale della pelle e prepararla a diventare la tela perfetta per il make-up. Ogni formula è pensata per idratare, illuminare e levigare, garantendo un incarnato sano e radioso.

    Tra i capolavori della linea, spicca la leggendaria Magic Cream, un infuso di pura magia, proprio come suggerisce il nome. Formulata con vitamia c, vitamina d e peptidi, questa crema va ben oltre la sua funzione di semplice trattamento: è un vero e proprio rituale che trasforma la pelle, rendendola incantevole e luminosa.

    Charlotte Tilbury
    Magic Cream di Charlotte Tilbury

    Disponibile nella sua formula classica, ideale per pelli normali, e in una versione light, la Magic Water Cream pensata per pelli miste o grasse, Magic Cream è la chiave per un viso visibilmente più giovane, idratato e vellutato, pronto per il make-up.

    Eleganza Naturale e Femminilità

    Il tocco di Charlotte Tilbury è inconfondibile: mai eccessivo, sempre elegante, con un’attenzione particolare alla luce e alla naturalezza dell’incarnato.

    La sua filosofia di bellezza è un invito a brillare, a sentirsi sicure e meravigliose, perché, come ama ripetere, “dare alle persone la giusta dose di magia può davvero cambiare la loro vita”.

  • Coco Chanel: Icona di Eleganza ed Emancipazione

    Coco Chanel: Icona di Eleganza ed Emancipazione

    Coco Chanel

    Gabrielle Bonheur Chanel, conosciuta al mondo come Coco Chanel, nacque il 19 agosto 1883 a Saumur, in Francia, in una famiglia segnata dalla povertà.

    La sua infanzia fu tragicamente segnata dalla morte prematura della madre e dall’abbandono del padre, che la lasciò, insieme alla sorella, in un orfanotrofio gestito da suore.

    Qui Gabrielle trascorse anni cruciali, imparando a cucire, una competenza che sarebbe diventata la base della sua futura rivoluzione nel mondo della moda.

    Gli Esordi come Modista

    Dopo aver lasciato l’orfanotrofio, Gabrielle lavorò come sarta e, contemporaneamente, tentò la carriera di cantante nei café-concerto, dove acquisì il soprannome “Coco”.

    La sua grande svolta avvenne nel 1910, quando aprì il suo primo negozio di cappelli a Parigi, al numero 21 di Rue Cambon.

    La sua abilità nel creare cappelli innovativi e chic attirò l’attenzione dell’alta società parigina, consolidando la sua reputazione come modista.

    Chanel: La Rivoluzione del Jersey e dei Cappelli

    Nel 1913, Coco Chanel aprì un secondo negozio a Deauville, una località balneare frequentata da ricchi villeggianti.

    Fu qui che introdusse una linea di abbigliamento femminile realizzata in jersey, un tessuto fino ad allora utilizzato esclusivamente per l’intimo maschile.

    La sua decisione rispondeva alle esigenze delle donne dell’epoca, che, durante la Prima Guerra Mondiale, cercavano abiti più comodi per affrontare una vita più dinamica. Questa rivoluzione stilistica sancì il passaggio della moda da un lusso ingessato a uno più pratico e funzionale.

    Coco Chanel

    Accanto a questa innovazione nel tessuto, Chanel iniziò anche a dare un nuovo significato agli accessori, introducendo cappelli a falda larga, simbolo di eleganza discreta e femminilità.

    Coco Chanel

    Questi cappelli, che divennero emblematici del suo stile, erano il complemento perfetto per un look sofisticato e rilassato, rispecchiando la sua visione di una moda che fosse allo stesso tempo chic e accessibile.

    In questo modo, il cappello a falda larga divenne uno dei tratti distintivi della maison Chanel, ancora oggi riconosciuto come un elemento chiave della sua estetica senza tempo.

    L’Ascesa a Parigi e il Debutto del Beachwear

    Nel 1915, Coco aprì una boutique a Biarritz e successivamente, nel 1918, tornò a Parigi, stabilendosi definitivamente al numero 31 di Rue Cambon.

    Qui, Chanel non solo ampliò la sua offerta, ma introdusse anche il concetto di abbigliamento balneare.

    I suoi costumi da bagno eleganti e funzionali rappresentavano un altro passo verso l’emancipazione femminile, contribuendo a rendere la moda accessibile e al tempo stesso raffinata.

    Coco Chanel

    Il Mito di Chanel N.5

    Nel 1921, Coco Chanel rivoluzionò il mondo delle fragranze con il lancio di Chanel N.5.

    Insoddisfatta dei profumi femminili dell’epoca, spesso limitati a una singola nota floreale, Chanel desiderava una fragranza moderna e complessa che rappresentasse la donna emancipata.

    Collaborò con Ernest Beaux, un celebre profumiere russo, che le presentò diverse composizioni numerate.

    Coco scelse la quinta, un bouquet innovativo basato sull’uso di aldeidi, che amplificavano e rendevano più fresche le note floreali. La scelta del nome, “N.5”, rifletteva il suo minimalismo elegante e il suo fascino per il simbolismo numerico.

    Chanel decise inoltre di rompere con le convenzioni, confezionando il profumo in un flacone dal design semplice e geometrico, ispirato alla purezza delle linee del modernismo.

    La fragranza divenne un’icona immediata, grazie anche alla sua campagna di marketing innovativa e all’associazione con celebrità come Marilyn Monroe, che dichiarò di indossare “solo qualche goccia di Chanel N.5” per dormire.

    Coco Chanel

    Questo profumo non fu solo un prodotto di lusso, ma un simbolo di stile senza tempo.

    Coco Chanel

    La Nascita della Linea Make-Up

    Nel 1924, Coco Chanel ampliò il suo impero con il lancio della prima linea di make-up, iniziando con una collezione di rossetti.

    Questi prodotti riflettevano lo stesso spirito innovativo e raffinato della maison, enfatizzando la bellezza naturale con colori eleganti e senza tempo.

    Chanel capì l’importanza di un trucco discreto ma sofisticato, capace di esaltare l’eleganza innata di ogni donna. I suoi rossetti, caratterizzati da texture confortevoli e tonalità iconiche come il rosso intenso, diventarono simboli di femminilità e potere.

    Il packaging, nero lucido con dettagli dorati, incarnava lo stile senza tempo del brand, trasformando ogni prodotto in un accessorio di lusso.

    L’Iconico Tubino Nero

    Nel 1926, Coco Chanel presentò al mondo il “tubino nero“, un capo destinato a rivoluzionare il guardaroba femminile.

    Il design minimalista e versatile, privo di ornamenti e con una silhouette semplice ma sofisticata, lo rese immediatamente popolare.

    La sua capacità di adattarsi a diverse occasioni, dal giorno alla sera, lo rese un capo imprescindibile per ogni donna moderna.

    La rivista Vogue lo definì “l’uniforme delle donne di gusto“, un’affermazione che sottolineava la sua eleganza sobria e senza tempo.

    Il tubino nero divenne simbolo di indipendenza, raffinatezza e praticità, incarnando perfettamente la filosofia di Chanel: un’eleganza essenziale e funzionale, capace di sfidare le convenzioni della moda dell’epoca e di diventare, ancora oggi, uno degli abiti più iconici e amati di tutti i tempi.

    Coco Chanel

    Lo Stile Chanel

    Lo stile Chanel si fonda su tre pilastri principali: semplicità, eleganza e praticità.

    Coco credeva che la moda dovesse adattarsi alla vita della donna, non viceversa.

    I suoi abiti, caratterizzati da linee pulite, tessuti confortevoli e dettagli raffinati, eliminavano ogni eccesso superfluo, mettendo in risalto la bellezza naturale. Inoltre, l’uso di colori neutri come il bianco, il nero e il beige sottolineava l’idea di una moda senza tempo.

    Il crollo durante la Seconda Guerra Mondiale

    La Seconda Guerra Mondiale rappresentò un periodo oscuro per Chanel.

    La sua relazione con Hans Günther von Dincklage, un ufficiale tedesco vicino al regime nazista, la rese una figura controversa e ne compromise la reputazione.

    Durante questo periodo, Chanel chiuse molte delle sue boutique e si ritirò dalla scena pubblica, vivendo un esilio autoimposto in Svizzera al termine del conflitto.

    Lo Stile di Coco Chanel: Il Caschetto e l’Immagine della Donna Moderna

    Coco Chanel incarnava uno stile personale inconfondibile, caratterizzato dal suo celebre caschetto corto, una scelta audace che rompeva con le convenzioni dell’epoca.

    Questo taglio, insieme ai suoi outfit minimalisti e spesso ispirati al guardaroba maschile, rappresentava una donna emancipata, sicura di sé e pragmatica.

    Chanel vestiva e creava per una donna dinamica, che desiderava essere elegante senza rinunciare alla libertà di movimento.

    La Rinascita del Brand

    Negli anni ‘50, nonostante le critiche e l’ostracismo iniziale, Chanel tornò in grande stile.

    Nel 1954, rilanciò la sua maison, conquistando nuovamente il pubblico con creazioni come il celebre tailleur in tweed.

    Questo capo, impreziosito da dettagli raffinati e dalla sua silhouette impeccabile, divenne sinonimo di eleganza sofisticata e segnò il ritorno trionfale della stilista nel mondo della moda.

    Un’Eredità Immortale

    Coco Chanel morì il 10 gennaio 1971, lasciando un’eredità indelebile.

    Il marchio Chanel, sotto la guida di Karl Lagerfeld dal 1983, ha continuato a innovare e a mantenere viva la visione rivoluzionaria di Gabrielle.

    Chanel non è stata solo una stilista, ma un simbolo di emancipazione femminile, che ha trasformato il concetto di moda, rendendolo uno strumento di libertà ed espressione personale.

    L’impatto di Coco Chanel va ben oltre i confini della moda: il suo stile, il suo coraggio e la sua visione continuano a ispirare generazioni di donne e designer in tutto il mondo.

  • L’Imperatrice Stagione 2: Anticipazioni e Segreti di Bellezza di Sissi

    L’Imperatrice Stagione 2: Anticipazioni e Segreti di Bellezza di Sissi

    L'Imperatrice

    Con la sua combinazione di intrighi di corte, romanticismo e scenografie sontuose, “L’imperatrice” (“Die Kaiserin”) ha conquistato il cuore degli spettatori sin dal suo debutto su Netflix.

    Raccontando la storia di Elisabetta di Baviera, meglio conosciuta come Sissi, la serie offre una prospettiva moderna su una delle figure più iconiche della storia europea.

    Il 22 novembre 2024, l’attesa finalmente terminerà con il ritorno della seconda stagione, che promette nuove emozioni, rivalità e rivelazioni che arricchiranno la trama.

    Scopriamo cosa aspettarci dal prossimo capitolo di questa saga regale.

    La sinossi della seconda stagione de L’Imperatrice: amore, sfide e intrighi a corte

    Netflix ha svelato i primi dettagli sulla trama della seconda stagione, dichiarando che la nuova stagione prende il via poco dopo che la giovane coppia è riuscita a superare la loro prima crisi.

    Elizabeth e Franz Joseph sembrano pronti a godersi la serenità del matrimonio appena iniziato, ma ombre minacciose si addensano sul castello di Schönbrunn: Franz si trova improvvisamente a dover fronteggiare un potente avversario in Europa.

    L'Imperatrice

    La storia prosegue con nuove tensioni: Elizabeth è sottoposta a enormi pressioni, poiché la nascita di un erede è vista come fondamentale per garantire la stabilità dell’impero.

    Quando il destino si abbatte con brutalità, l’amore della coppia rischia di crollare del tutto.

    Elisabetta dovrà combattere non solo per proteggere la sua famiglia, ma anche per preservare la propria identità e forza interiore.

    L'Imperatrice

    Moda regale: gli outfit iconici di Sissi

    Gli outfit e i beauty look scelti per Devrim Lingnau, che interpreta l’imperatrice Sissi in “L’imperatrice”, rappresentano uno degli elementi distintivi della serie.

    I costumi, curati nei minimi dettagli, riescono a fondere l’estetica storica con un tocco moderno, valorizzando la figura della protagonista come una donna audace e anticonvenzionale per l’epoca.

    Gli abiti sono caratterizzati da tessuti ricchi, come velluto e seta, arricchiti da ricami e dettagli preziosi che sottolineano il suo ruolo regale, ma anche la sua personalità unica.

    Ogni outfit è studiato per riflettere le sfumature emotive del personaggio, spaziando da tonalità luminose che esprimono giovinezza e speranza, a colori più cupi che suggeriscono i momenti di tensione e introspezione.

    L'Imperatrice

    Tra gli outfit mozzafiato che caratterizzano Sissi in “L’Imperatrice”, emergono anche look più audaci e provocanti, che rivelano un lato inaspettato e lascivo del personaggio.

    In alcune scene, la vediamo indossare abiti con dettagli retati, trasparenze e tagli sensuali, simbolo delle occasioni in cui l’imperatrice si concedeva momenti di svago e serate all’insegna degli eccessi.

    Questi outfit non solo spezzano la rigida formalità della corte, ma sottolineano la complessità del suo carattere, diviso tra doveri imperiali e il desiderio di libertà e divertimento.

    L'Imperatrice

    Il fascino naturale di Devrim Lingnau: beauty look che ispirano

    Per quanto riguarda i beauty look, il make-up di Sissi è minimalista ma strategico, con un incarnato luminoso, sopracciglia naturali e labbra spesso lasciate al naturale, per enfatizzare la sua bellezza autentica.

    L’acconciatura, con lunghe trecce e raccolti elaborati, richiama l’iconico stile dell’imperatrice storica, pur mantenendo una freschezza che rende il personaggio accessibile al pubblico moderno.

    Questi dettagli contribuiscono a rendere la Sissi di Devrim Lingnau non solo una figura storica, ma anche una donna contemporanea e ispiratrice.

    L'Imperatrice

    Sissi a confronto: Romy Schneider e Devrim Lingnau

    In “L’Imperatrice”, la figura di Sissi viene trattata con una visione più realistica e sfaccettata rispetto al film con Romy Schneider, che ne offre un ritratto più romantico e idealizzato.

    Mentre il film degli anni ’50 dipinge una Sissi dolce, ingenua e romantica, simbolo di una giovinezza regale idealizzata, la serie TV “L’Imperatrice” presenta una versione più complessa e moderna della protagonista.

    In “L’Imperatrice“, Elizabeth è una donna audace, alle prese con sfide politiche e personali, più vicina a una figura di lotta e ribellione contro il sistema che la circonda.

    La serie esplora anche il lato oscuro della sua vita a corte, evidenziando le pressioni e i conflitti interni, mentre il film di Romy Schneider si concentra maggiormente sull’aspetto romantico e idealizzato del personaggio.

    I rituali di bellezza di Sissi: un’ossessione per la perfezione

    I rituali di bellezza attribuiti a Sissi sono leggendari e riflettono la sua ossessione per la perfezione fisica e la cura della persona.

    Nella serie “L’imperatrice”, alcuni di questi dettagli vengono evocati per aggiungere autenticità al personaggio interpretato da Devrim Lingnau, sottolineandone il fascino e la dedizione alla propria immagine.

    Tra i rituali più noti, Sissi dedicava ore alla cura dei suoi lunghi capelli, che arrivavano fino ai piedi.

    La sua routine includeva lavaggi con essenze naturali e trattamenti a base di tuorlo d’uovo e cognac per mantenerli lucidi e sani.

    Si dice che lo styling quotidiano richiedesse diverse ore, assistito da parrucchiere esperte.

    L'Imperatrice
    L’Imperatrice d’Austria di Franz Xaver Winterhalter (1865)

    Per la pelle, Sissi prediligeva maschere nutrienti, come quelle a base di fragole fresche o creme idratanti arricchite con olio di mandorle e cera d’api.

    Era anche nota per l’uso di bagni di latte per mantenere la pelle morbida e luminosa, una pratica che la serie evoca come simbolo della sua raffinatezza.

    Sissi possedeva una figura longilinea, ulteriormente accentuata dai corsetti stretti creati appositamente per lei a Parigi.

    Per mantenere il suo profilo snodato e slanciato, evitava di indossare sottogonne, e i suoi abiti venivano cuciti letteralmente su misura, aderendo perfettamente alla sua silhouette.

    La sua dieta era altrettanto rigorosa: consumava pasti leggeri, a base di brodo o latte, per mantenere la sua figura snella, considerata un simbolo di bellezza ideale.

    Infine, l’imperatrice dedicava tempo a esercizi fisici, come cavalcare o camminare per lunghe distanze, attività rare per le donne della sua epoca.

    Questi rituali di bellezza, uniti alla sua immagine iconica, non solo la resero un modello di stile durante il suo tempo, ma continuano a ispirare le rappresentazioni moderne della sua figura, come quella proposta in “L’imperatrice”.

  • Il Make-Up Iconico di Twiggy: Ispirazione Anni ’60

    Il Make-Up Iconico di Twiggy: Ispirazione Anni ’60

    Twiggy

    Con l’avvento delle riviste femminili negli anni ’60, la fotomodella sostituì l’attrice cinematografica come nuovo ideale di bellezza e stile, diventando portavoce di una femminilità più contemporanea e accessibile.

    Tra le protagoniste di questa trasformazione, brillava Lesley Hornby – meglio conosciuta come Twiggy – una modella britannica destinata a rivoluzionare gli standard di bellezza dell’epoca.

    Twiggy, con il suo fisico androgino, i capelli corti e i grandi occhi da cerbiatta, rappresentava una vera e propria antitesi alla figura femminile prosperosa e sensuale.

    Il suo look adolescenziale e sbarazzino divenne iconico proprio perché sfidava gli stereotipi della donna seduttiva, portando in primo piano un’immagine nuova, fresca e senza compromessi.

    Twiggy

    Twiggy non solo ha rivoluzionato il mondo della moda, ma ha anche lasciato un segno indelebile nel mondo del make-up.

    Ecco un viaggio alla scoperta dell’inconfondibile look della modella britannica che ha rappresentato una vera rivoluzione estetica.

    Il Make-Up occhi di Twiggy: il focus principale

    Il make-up di Twiggy si concentrava principalmente sugli occhi, enfatizzati per apparire ancora più grandi e fiabeschi.

    Le ciglia, disegnate e realizzate con cura, erano l’elemento distintivo del suo look, tanto che Twiggy stessa le disegnava con una matita nera lungo la rima inferiore dell’occhio.

    L’effetto era quello di ciglia finte, quasi teatrali, che creavano un’illusione ottica di sguardo da bambola.

    Per ottenere questo risultato, Twiggy applicava più strati di mascara sulle ciglia superiori e inferiori e aggiungeva delle ciglia finte nella parte superiore, garantendo così un impatto visivo straordinario.

    Twiggy

    Ombretti chiari e linee grafiche: il tocco pop del Make-Up anni ’60

    Per enfatizzare la grandezza degli occhi, Twiggy applicava ombretti chiari e satinati sulla palpebra mobile.

    Le tonalità predilette erano il bianco, l’argento e le tonalità pastello, colori luminosi che creavano un contrasto perfetto con il nero della matita e del mascara.

    Il dettaglio che rendeva il suo trucco unico era la linea di eyeliner grafica, disegnata al di sopra della piega della palpebra.

    Questo tratto creava una profondità aggiuntiva allo sguardo, amplificando l’effetto “doll-eye” che oggi è diventato uno dei look più iconici della storia del make-up.

    Le labbra e l’incarnato: minimalismo e naturalezza

    In contrasto con l’enfasi sugli occhi, il trucco di Twiggy per le labbra e l’incarnato era piuttosto minimalista.

    La sua pelle veniva lasciata fresca e naturale, spesso opacizzata con un leggero strato di cipria per un effetto vellutato, tipico dell’epoca.

     Le labbra, invece, erano truccate con tonalità nude o rosa molto chiaro, che bilanciavano perfettamente l’intensità del make-up occhi. In alcune occasioni si sceglieva di “cancellare” le labbra con un correttore.

    Questa scelta minimalista per il viso e le labbra permetteva agli occhi di rimanere il punto focale dell’intero look.

    Twiggy

    Twiggy e l’influenza del suo Make-Up look sulla cultura pop

    L’influenza di Twiggy nel mondo del beauty è innegabile.

    Negli anni, il suo make-up look è stato replicato, reinterpretato e celebrato da truccatori e appassionati di tutto il mondo.

    L’estetica degli anni ’60, con le sue linee grafiche e il suo spirito giocoso, continua a ispirare collezioni di make-up, servizi fotografici e sfilate di moda.

    Ancora oggi, il look di Twiggy è un punto di riferimento per chi desidera creare un make-up audace e originale, capace di catturare l’attenzione con pochi, sapienti dettagli.

    Il salto verso la tv e il successo cinematografico

    La casa cosmetica Yardley non tardò a cogliere l’opportunità di celebrare Twiggy, lanciando una linea di ciglia finte ispirata proprio al suo stile inconfondibile.

    Il look, che puntava tutto sugli occhi e sulla definizione grafica delle ciglia, era diventato un fenomeno di moda.

    La campagna promozionale sottolineava l’elemento più riconoscibile della modella: “Cosa pensi che abbia reso Twiggy quella che è oggi? I suoi occhi, giusto?”

    Lanciando queste ciglia finte, Yardley trasformò lo sguardo di Twiggy in un vero must-have di bellezza, permettendo a milioni di donne di ricreare quell’effetto iconico, simbolo di libertà e creatività degli anni ’60.

    Twiggy

    Dopo il successo come fotomodella, Twiggy fu ingaggiata nel 1970 per il film musicale The Boy Friend, dove dimostrò un talento naturale per la recitazione e il canto.

    Questo ruolo segnò la svolta della sua carriera: lasciò le passerelle e il mondo della moda per dedicarsi al cinema, alla musica e, successivamente, alla conduzione televisiva, diventando una vera e propria icona poliedrica dello spettacolo.

    Consigli per replicare il look di Twiggy

    Se vuoi provare a riprodurre il make-up di Twiggy, ecco alcuni consigli per ottenere un look che rispecchi la magia degli anni ’60:

    Mascara e ciglia finte: Usa un mascara volumizzante e applicalo generosamente sulle ciglia superiori e inferiori. Aggiungi ciglia finte per un effetto ancora più drammatico.

    Matita nera o eyeliner: Disegna le ciglia inferiori con una matita nera, creando piccoli tratti lungo la rima inferiore. Aggiungi una linea grafica con l’eyeliner nero lungo la piega dell’occhio per un effetto di profondità.

    Ombretti chiari: Scegli colori chiari e luminosi, come il bianco o l’argento, da applicare sulla palpebra mobile per aprire lo sguardo.

    Labbra nude: Opta per un rossetto nude o un gloss delicato, in modo che gli occhi rimangano protagonisti del make-up.

  • Make-Up e Stile di Marilyn Monroe: Segreti di Bellezza

    Make-Up e Stile di Marilyn Monroe: Segreti di Bellezza

    Marylin Monroe

    Norma Jean, in arte Marylin Monroe incarnava l’ideale hollywoodiano di bellezza: figura a clessidra, forme abbondanti, capelli biondo platino, labbra rosso fuoco e sguardo ammaliante.

    Marilyn Monroe ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema e della moda con i suoi look iconici, che riflettevano la sua personalità magnetica e la sua sensualità senza tempo.

    Alcuni dei suoi outfit e make-up look più memorabili continuano a ispirare il mondo della moda e della bellezza.

    I suoi look iconici

    Uno degli outfit più iconici è sicuramente quello del film “Quando la moglie è in vacanza” (1955), in cui Marilyn indossa il famoso abito bianco a pieghe.

    La scena in cui l’abito svolazza sopra una grata della metropolitana è diventata una delle immagini più celebri della cultura pop.

    Marylin Monroe
    Marylin Monroe in una scena del film “Quando la moglie è in vacanza”

    Nel film “Gli uomini preferiscono le bionde” (1953), Marylin Monroe rappresenta l’emblema della sensualità cinematografica post guerra e ha definito l’immagine della star come emblema del glamour hollywoodiano.

    In questa pellicola indossava un abito di raso rosa acceso con guanti abbinati, un altro look che è rimasto iconico.

    Marylin Monroe
    Marylin Monroe nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”

    Un altro momento memorabile è stato quando cantò “Happy Birthday, Mr. President” a John F. Kennedy nel 1962, indossando un abito aderente ricoperto di cristalli, quasi trasparente.  

    Marylin Monroe

    Ogni look di Marilyn Monroe era pensato per esaltare il suo fascino naturale e la sua aura da diva, con il make-up che sottolineava la sua bellezza senza tempo.

    Il suo Make-Up iconico

    Il suo Make-Up artist di fiducia fu Allan White Synyder, il quale si è sempre occupato del suo make-up look, fino alla sua morte, infatti Marylin espresse la volontà che se fosse morta prima di lui, avrebbe voluto essere truccata da lui per il suo funerale, cosa che purtroppo si realizzò precocemente.

    Lo sguardo ammaliante, le ciglia lunghe, le labbra rosse e la pelle luminosa sono diventati segni distintivi della sua estetica, rendendola un’icona di stile che continua a ispirare donne di tutto il mondo.

    La cura delle pelle

    Marylin Monroe era molto dedita alla cura della sua pelle e per fare questo usava della vaselina, che distribuiva in uno strato spesso sul suo viso prima di applicare il fondotinta, in modo da creare un risultato particolarmente luminoso e sano, donandole un bagliore radioso che la contraddistingueva.

    Gli occhi

    Il trucco di Marilyn Monroe iniziava con l’applicazione di un ombretto bianco su tutta la palpebra per ampliare lo sguardo.

    A questo si aggiungeva un bianco scintillante, applicato in modo strategico nell’angolo interno dell’occhio per creare un effetto di maggiore apertura e luminosità.

    Le ciglia finte venivano utilizzate solo a partire da metà della linea delle ciglia fino alla fine, per ottenere un effetto sollevato e allungato.

    L’eyeliner, applicato con una matita marrone, seguiva l’intera palpebra con una linea sottile che si allargava e si sollevava poi leggermente verso l’esterno, per un effetto elegante e raffinato.

    Per dare profondità allo sguardo, Synyder utilizzava il contouring sulla palpebra, definendo la piega con un ombretto color nocciola.

    Marylin Monroe

    Sulla rima cigliare inferiore veniva creata un’ombra delicata con un ombretto o una matita marrone, e questa linea, verso la fine dell’occhio, si inclinava leggermente verso il basso.

    Con l’aiuto di una matita bianca, si riempiva lo spazio tra la linea delle ciglia inferiori e superiori, regalando ulteriore grandezza e luminosità agli occhi.

    Anche la rima cigliare interna inferiore veniva disegnata da una matita bianca sempre allo scopo di ingrandire lo sguardo.

    Marylin Monroe

    Le sue sopracciglia, sempre perfettamente arcuate, incorniciavano il viso in modo impeccabile.

    Un dettaglio particolare del suo make-up era un piccolo punto disegnato nell’angolo interno dell’occhio con una matita labbra rossa o marrone, per accentuare il punto luce creato dall’ombretto bianco.

    Il contouring

    Marilyn era anche maestra nell’uso del contouring sul viso, che le permetteva di modellare i lineamenti e donare al volto una forma a cuore, lavorando anche sulla punta del naso per renderlo più definito.

    Per completare il look, applicava blush rosa o rosso sugli zigomi, sfumandolo leggermente anche sulle tempie, e illuminante sugli zigomi, al centro del naso e della fronte per dare un tocco di luminosità.

    Infine, il suo look era caratterizzato dal classico neo disegnato sulla guancia, un segno distintivo che contribuiva a rendere il suo stile unico e iconico.

    Le labbra

    Le labbra voluttuose erano ottenute grazie a tre diverse tonalità di rossetti rossi accesi, un gloss e una leggera spolverata di cipria bianca, che creavano un effetto tridimensionale.

    Questo particolare rosso venne che divenne un simbolo degli anni Cinquanta, fu poi denominato “Rosso Marylin”.

    Marylin Monroe

    Marilyn Monroe e il mito di Chanel n° 5

    Quando si pensa a Marilyn Monroe, viene in mente la celebre domanda che un giornalista le pose, chiedendole cosa indossasse prima di dormire.

    La sua risposta, divenuta iconica, fu: “Solo due gocce di Chanel n° 5.”

    Marilyn Monroe: oltre la bellezza, la ricerca di un’identità intellettuale

    Marilyn Monroe desiderava ardentemente essere vista oltre il suo ruolo di sex symbol, cercando di essere riconosciuta anche per il suo intelletto e la sua profondità.

    Questo desiderio di legittimazione culturale e intellettuale fu una delle ragioni dietro il suo matrimonio con Arthur Miller, il celebre drammaturgo che rappresentava per lei non solo una guida emotiva, ma anche un ponte verso un mondo più colto e riflessivo.

    Marilyn era affascinata dagli ambienti intellettuali e dalle conversazioni stimolanti, e trovava in Miller un interlocutore capace di apprezzare la sua curiosità e voglia di crescere.

    Marylin Monroe

    Allo stesso modo, la sua frequentazione con i Kennedy, e soprattutto con John F. Kennedy, le permetteva di entrare in salotti frequentati da figure di spicco della politica e della cultura dell’epoca.

    Questi ambienti, ricchi di scambi di idee, tiravano fuori il suo spirito curioso e intellettuale, e le davano l’opportunità di esplorare un lato di sé che spesso rimaneva nascosto dietro la sua immagine pubblica di bellezza prorompente e sensualità.